Lettera del corpo docente eCampus all'Ordine degli Psicologi

Alla cortese attenzione
del dott. Fulvio Giardina, Presidente del CNOP

In qualità di professori, ricercatori e docenti di discipline psicologiche dell’Università e- Campus, desideriamo sottoporvi le nostre riflessioni in merito ai comunicati pubblicati in riferimento al Decreto del MIUR n. 1171 del 23/12/2019.
Il 10.01.20 il sito del CNOP informa gli iscritti all’Albo dell’esistenza di un Decreto firmato il 23.12.2019 (in quella data non ancora pubblicato sul sito MIUR) che impedisce dal prossimo anno accademico ai Corsi di Studio telematici la formazione universitaria dei futuri psicologi. Con stupore e disappunto, abbiamo appreso come il CNOP consideri tale Decreto una importante vittoria per la professione, “ottenuta in una importante sinergia con il mondo universitario per dare dignità alla formazione”. In un comunicato successivo (15.01.2020), sul sito del CNOP si ribadisce come “la delicatezza delle attività che implica questa professione richieda una forte attenzione ai percorsi formativi, che l’Ordine intende esercitare soprattutto a tutela dei cittadini”.
I docenti, nel replicare alle comunicazioni sopra delineate, intendono esporre le proprie considerazioni sui seguenti punti.

1) L’importanza di una forte attenzione ai percorsi formativi a tutela dei cittadini
Concordiamo pienamente con l’importanza di un continuo monitoraggio e perfezionamento dei percorsi formativi dei futuri psicologi, pur segnalando come tale attenzione non costituisca una novità per i Corsi di Studio (CCdSS) triennale (L24) e magistrale (LM51) anche a distanza che, a seguito dell’accreditamento iniziale da parte del MIUR, vengono poi annualmente monitorati attraverso i processi di Autovalutazione, Valutazione periodica e Accreditamento (AVA). Il Nucleo di Valutazione di Ateneo conduce periodicamente Audit sul rispetto della qualità dei Corsi di Studio (requisito R3) e le modalità di progettazione, erogazione, monitoraggio e valutazione della didattica telematica rispondono, inoltre, a quanto indicato sulle linee guida elaborate e costantemente aggiornate dall’ANVUR. Desideriamo anche evidenziare come i nostri CCdSS, a seguito della visita ispettiva delle CEV, abbiano implementato sostanziali miglioramenti volti al raggiungimento di standard di qualità sempre più elevati. Obiettivo che è esitato, durante l’a.a 2016/2017, anche nella istituzione di un Comitato di Indirizzo, un organismo di consultazione periodica permanente con funzioni di verifica, monitoraggio e perfezionamento dei percorsi formativi. Nel corso degli ultimi anni, il Comitato di Indirizzo ha consultato un numero significativo di Enti pubblici e privati operanti sull’intero territorio nazionale i cui positivi feedback hanno anche consentito un progressivo aggiornamento ed ampliamento delle proposte formative dei due CCdSS. Sempre nell’ambito delle azioni del Comitato di Indirizzo, nel corso dell’a.a.. 2018/2019, in un’ottica di trasparenza e fattiva collaborazione con l’Ordine degli Psicologi, sono stati inoltrati al Presidente del CNOP i piani delle offerte formative dei due Corsi di Studio, con l’invito ad un incontro conoscitivo finalizzato alla condivisione e raccolta di opinioni e suggerimenti sulla nostra modalità di formazione a distanza dei futuri psicologi.

2) No alla Formazione a distanza per i Corsi di Studio di Psicologia
Nella nota del 15.01.2020, non sembrerebbe più in discussione “il valore delle Università telematiche, dei docenti e discenti che vi operano, o del valore di tale modalità didattica in quanto tale”, mentre oggetto di critica diviene la modalità di formazione a distanza per i futuri psicologi. Tale critica sembra non considerare l’esistenza di numerosi Corsi di Studio di Psicologia online erogati da prestigiosi Atenei nel mondo e lascia intuire la mancanza di una puntuale conoscenza degli aspetti caratterizzanti la didattica a distanza. In particolare, la didattica dei nostri due Corsi di Studio rispetta le proporzioni stabilite dall’ANVUR di Didattica Erogativa (sostitutiva di quella frontale, nelle forme di audio- e video-lezioni e di lezioni in streaming) e Didattica Interattiva (attività esercitative laboratoriali con riscontro diretto da parte del docente, forum, wiki, etc.). Inoltre, nell’ottica di assicurare agli studenti standard elevati di Didattica Interattiva, nei nostri CCdSS vengono previsti anche webinar sincroni e laboratori virtuali. Nel segnalare l’importanza dei nostri laboratori virtuali, attivati per la quasi totalità degli insegnamenti dei due Corsi di Studio, richiamiamo quanto precisa la recente lettera della SIREM (Società Italiana di Ricerca sull'Educazione Mediale) al Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica On. Manfredi. Tale comunicazione evidenzia che: “In relazione ai laboratori che si basano su attività, singole o di gruppo, che richiedono l’utilizzo di strumentazioni e tecnologie professionali, sono oggi sperimentate soluzioni tecnologiche di avanguardia adottate anche dai laboratori in presenza che si giovano di attrezzature digitali di simulazione. Pertanto, la distinzione distanza-presenza è oggi quanto mai pretestuosa: la vera differenza è nelle didattiche adottate. Non sono la presenza o la distanza a fare la differenza, ma le tecnologie messe a disposizione, la qualità dell’applicazione delle metodologie e il rapporto studenti-docente”, argomentazioni d’altronde già state proposte dal Ministero nell’art. 3 del D.M. 17/04/2003.
Minimizzare la distanza tra la formazione in presenza e quella telematica, personalizzando le modalità e i tempi di fruizione dei contenuti didattici, rappresenta peraltro una sostanziale opportunità per tutti quegli studenti - lavoratori, residenti in territori svantaggiati, persone con disabilità o con vincoli personali e familiari - che hanno difficoltà a seguire le lezioni in presenza, garantendo quindi il diritto allo studio.
Focalizzando l’attenzione sull’intero percorso formativo, segnaliamo come entrambi i CCdSS prevedano tirocini curriculari da svolgersi presso Strutture esterne (6 CFU per la L24 e 9CFU per la LM51). Tirocini che vedono tra gli obiettivi formativi l’integrazione tra le conoscenze teoriche acquisite nei CCdSS e le applicazioni concrete nella prassi professionale, e l’apprendimento di procedure e metodologie tipiche della professione di psicologo. Relativamente ai tirocini post-lauream, sottolineiamo come sia da tempo in essere una reale e fattiva collaborazione del nostro Ateneo con l’Ordine degli Psicologi. Infatti, ai fini dell’accreditamento delle Sedi di Tirocinio, è attiva, presso OPL, una Commissione Paritetica che vede rappresentati tutti gli Atenei Lombardi, compreso e-Campus. A conclusione del Corso di Studi, i nostri laureati svolgono pertanto il proprio tirocinio post-lauream presso Strutture accreditate dall’Ordine e sono sottoposti a processi di valutazione secondo le Linee Guida allo Svolgimento del Tirocinio deliberate dal Consiglio OPL, sulla base delle linee guida del Consiglio Nazionale, con delibera n.175/09 in data 18/06/2009 (modificate con delibera n. 63/11 del 17/02/2011).
A conclusione del tirocinio, per accedere all’Albo degli Psicologi, i laureati in Psicologia devono superare un Esame di Stato al fine di esercitare la professione di psicologo e la loro preparazione viene pertanto ulteriormente valutata da Commissioni Esperte esterne e indipendenti dal singolo Ateneo in cui i laureati si sono formati.

3) L’importanza delle tecnologie a distanza per la professione & la formazione continua degli psicologi; perché non per la formazione Universitaria?
Una professione, quella dello psicologo, che come evidenziato nella prefazione del documento “Digitalizzazione della professione e dell’intervento psicologico mediato dal web” (http://www.psy.it/wp-content/uploads/2015/04/Atti-Tipici_DEF_interno-LR.pdf) per essere “moderna deve evolversi, adeguarsi alle risorse che la tecnologia fornisce, pur senza perdere i riferimenti valoriali che la caratterizzano, senza sminuire i principi deontologici che l’hanno resa credibile”.
Nel condividere il riconoscimento e valorizzazione del supporto di tecnologie a distanza nell’ambito della professione, nello scorso mese di dicembre 2019, i nostri Corsi di Studio hanno organizzato un Evento per gli studenti durante il quale si è discusso in merito all’utilizzo delle nuove tecnologie nell’ambito della professione Psicologo, anche con la presenza di esperti del settore. Analogamente, riteniamo condivisibile l’utilizzo della modalità di Formazione a Distanza (FAD) per l’acquisizione di crediti ECM/ECP (requisito indispensabile per svolgere l’attività professionale).
Alla luce della valorizzazione delle nuove tecnologie per l’esercizio della professione e per la formazione permanente degli operatori sanitari, non possiamo che augurarci che il CNOP possa arrivare a riconoscere l’importanza della formazione a distanza anche per i Corsi di laurea, ricordando che i docenti titolari degli insegnamenti presso e-Campus sono stati reclutati attraverso il processo di Abilitazione Scientifica Nazionale e concorsi pubblici ai sensi della L. 240/2010 e sono costantemente formati sulle esigenze e caratteristiche specifiche della didattica telematica.
In accordo dunque con il vostro intento di avviare un processo di cambiamento “più ampio ed articolato” riguardante la formazione della professione psicologica, concludiamo rinnovando la nostra piena disponibilità affinché possa continuare una sempre più stretta e fattiva collaborazione con l’Ordine, anche per quanto concerne la partecipazione al processo di tale cambiamento, auspicando momenti di conoscenza reciproca e confronto, a nostro avviso necessari all’abbattimento definitivo di eventuali residue forme di pregiudizio che purtroppo, ancora oggi, nel panorama accademico e professionale, investono la formazione psicologica a distanza.

I professori, ricercatori e docenti di discipline psicologiche dei CCdSS L24 ed LM51
Università e-Campus.

 

Scarica la Lettera Ufficiale