UNIVERSIDAD

Università eCampus e Pontificia Università Antonianum insieme per attività di cooperazione nell’area della ricerca scientifica

Lunedì 15 gennaio il Magnifico Rettore della Pontificia Università Antonianum, Augustin Hernandez Vidales, e il Presidente dell’Università Telematica eCampus, Marco Margarita, hanno sottoscritto un protocollo finalizzato alla cooperazione nell’area della ricerca scientifica con particolare attenzione allo sviluppo e alla realizzazione della Rete Internazionale per l’Ecologia Integrale, il dialogo tra le culture e i nuovi linguaggi. La firma dell’accordo è avvenuta in occasione della Festa dell’Università e del Gran Cancelliere tenutasi a Roma nell’Aula Magna della Pontificia Università Antonianum.

A proposito del progetto di durata quinquennale il presidente Margarita ha dichiarato che “nel connubio tra un Ateneo storico come la Pontificia Università Antonianum e l’Università Telematica e-Campus, l’accordo quadro sottoscritto in data odierna rappresenta l’ideale congiunzione ove la tradizione si fonde con l’innovazione, preparando gli studenti a sfide tra passato e futuro”.

Il Rettore Hernández Vidales ha accolto e fatto sue le parole che il Santo Padre aveva pronunciato in merito ai costanti e vistosi cambiamenti nel campo delle scienze e delle tecnologie: “nel rilanciare gli studi ecclesiastici si avverte la viva esigenza di imprimere un nuovo impulso alla ricerca scientifica condotta nelle nostre Università e Facoltà ecclesiastiche […]. Ma nella nostra epoca, segnata dalla condizione multiculturale e multietnica, nuove dinamiche sociali e culturali impongono un allargamento di questi scopi […]”. “Gli studi ecclesiastici – prosegue il prof. Hernández Vidales -  non possono limitarsi a trasferire conoscenze, competenze, esperienze, agli uomini e alle donne del nostro tempo, desiderosi di crescere nella loro consapevolezza cristiana, ma devono acquisire l’urgente compito di elaborare strumenti intellettuali in grado di proporsi come paradigmi d’azione e di pensiero, utili all’annuncio in un mondo contrassegnato dal pluralismo etico-religioso.”