F.A.Q Tirocini

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1) Quando si può iniziare il tirocinio curriculare?

I tirocini curriculari possono iniziare dopo aver acquisito un numero minimo di CFU come previsto dal regolamento di tirocinio del Cds.

2) Quando si può attivare il tirocinio extracurriculare?

I tirocini extracurriculari possono essere attivati fino a 12 mesi dal conseguimento del titolo accademico.

3) A quante ore di attività lavorativa corrisponde 1 CFU?

1 CFU corrisponde a 25 ore di lavoro. Per esempio: un tirocinio da 7 CFU corrisponde a 175 ore.

4) Chi è il soggetto promotore?

È il soggetto che promuove il tirocinio, cioè che assolve a tutti gli oneri burocratici previsti dalla normativa per attivarlo. Stipula una convenzione di stage con il soggetto ospitante, supervisiona la stesura del progetto formativo relativo a ogni singolo tirocinio. Si occupa anche, salvo eccezioni, di assolvere gli obblighi di legge relativi alla posizione INAIL e all'assicurazione RC che devono essere attivati a favore di ogni tirocinante. Per gli studenti di eCampus l’ente promotore è l’Università.

5) Chi è il soggetto ospitante?

È il soggetto che accoglie il tirocinante. Deve mettere a disposizione un tutor che segua con costanza il tirocinante, trasferendo conoscenze e competenze e supervisionando la sua formazione "on the job". I principali soggetti ospitanti sono naturalmente le aziende private, ma anche gli enti pubblici, le associazioni non profit, gli studi professionali e in generale qualsiasi attività produttiva / professionale.

6) Che differenza c’è tra tutor aziendale e tutor universitario?

Il primo è un dipendente dell’azienda/ente presso il quale si svolge il tirocinio che ha il compito di seguire il tirocinante durante il periodo di svolgimento del tirocinio stesso, il secondo è un docente dell’Università che supervisiona l’attività di tirocinio.

7) Cosa vuol dire “stipulare la Convenzione”?

La convenzione per tirocinio è un accordo scritto che contiene le "regole" di svolgimento dello stage e definisce gli obblighi dei soggetti coinvolti (ente promotore/ente ospitante) e da questi due soggetti viene sottoscritto.

L’università eCampus ha predisposto degli appositi “modelli di convenzione” (ne esistono diversi a seconda della tipologia di tirocinio) che devono essere sottoscritti sia dal legale rappresentante dall’ente ospitante che da quello dell’Università. Lo studente può reperire i modelli di convenzione o sul sito d’Ateneo o contattando l’ufficio tirocini di Facoltà.

8) Cosa devo fare se non trovo nessun ente/azienda disposto ad accogliermi?

Contattare l’ufficio tirocini di Facoltà.

9) Cosa devo fare se ho individuato un ente/azienda autonomamente?

se lo studente identifica in autonomia una nuova azienda/ente, che rispetta i requisiti indicati sul regolamento di tirocinio di C.D.S., deve far compilare e sottoscrivere al legale rappresentante il modulo di “convenzione” scaricabile dal sito .La convenzione firmata dall’azienda dovrà essere anticipata via email, insieme al progetto formativo all’ufficio tirocini di Facoltà..

10) A Chi posso chiedere la mailing di aziende convenzionate?

All’ufficio tirocini della propria Facoltà.

11) Quali sono gli indirizzi email degli uffici tirocini di facoltà?

tirocinio.psicologia@uniecampus.it
tirocinio.ingegneria@uniecampus.it
tirocinio.lettere@uniecampus.it
tirocinio.economia@uniecampus.it
tirocinio.giurisprudenza@uniecampus.it
tirocinio.scienzemotorie@uniecampus.it

12) Ho trovato un ente in cui svolgere il tirocinio, ma non so se è già convenzionato. Come posso sapere se l’ente ha già stipulato la convenzione con L’Università eCampus?

Per sapere se un Ente è convenzionato bisogna rivolgersi all’ufficio tirocini di Facoltà mandando una mail indicando con precisione il nome e la sede legale dell’ente.

13) Cos’è il codice ATECO richiesto sulla convenzione e come si trova?

L' Ateco è un codice identificativo alfanumerico (composto da lettere e numeri) che classifica le imprese quando entrano in contatto con le pubbliche istituzioni e quando dialogano tra loro. Questo codice viene fornito all'apertura di una nuova attività e ne rende possibile la classificazione a livello contributivo.

Il proprio codice ATECO si può trovare:

  • sul certificato di attribuzione del numero di Partita IVA

  • sulla Visura Camerale

  • tramite lo strumento di ricerca ATECO presente sul sito ISTAT

14) Che cos’è il Progetto Formativo?

Il Progetto Formativo è un documento che descrive tutte le attività che il tirocinante andrà a svolgere, gli obiettivi formativi del tirocinio e le modalità di svolgimento (orari, luoghi, eventuali rimborsi). Viene sottoscritto dall’ente ospitante, dall’ente promotore e dal tirocinante.

15) Devo compilare la modulistica di tirocinio, ma nella parte “tempi di accesso ai locali aziendali” non so che orari indicare perché l’ente non ha stabilito un orario preciso di tirocinio. Cosa devo fare?

È possibile indicare degli orari “ampi” di Tirocinio (ES.: orario di apertura della struttura) e indicare tra parentesi la dicitura “massimo di 8 ore al giorno”, per un massimo totale di 40 ore settimanali (calcolate considerando 8 ore al giorno per 5 giorni lavorativi).

16) Devo compilare il Progetto Formativo, ma non so che nome indicare per "tutor universitario". Cosa devo fare?

E’ compito dell’ufficio tirocini di Facoltà indicare allo studente il nominativo del tutor.

17) Quali competenze deve possedere un tutor aziendale?
  1. Il tutor aziendale deve possedere quantomeno una qualifica almeno pari e coerente con il profilo professionale di riferimento del tirocinio o comunque persona che svolge un ruolo di coordinamento nell’ambito della unità operativa dove si svolge il tirocinio.

In particolare i regolamenti di alcuni Corsi di Studio richiedono che i tutor aziendali posseggano alcuni requisiti specifici:

  • Scienze e tecniche Psicologiche e Psicologia: psicologo iscritto all’albo A da almeno tre anni.

  • Scienze delle attività motorie e sportive: Il tutor aziendale deve possedere almeno 3 anni di esperienza professionale maturata dopo il conseguimento della laurea.

    • Per le aree d’interesse 1-2-3-4 del regolamento: Diploma ISEF o Laurea in Scienze Motorie;

    • In alternativa, per l’area d’interesse 2: Laurea in Medicina (con specializzazione in Fisiatria o Medicina dello Sport), laurea in fisioterapia;

    • In alternativa, per l’area d’interesse 4: Laurea in settori biomedici (laurea in Medicina con specializzazione in Fisiatria o Medicina dello Sport, Biologia, Bioingegneria).

    • Per l’area di interesse 5: laurea in settori congruenti il management dello sport, l’economia aziendale e il marketing, laurea magistrale di scienze motorie in Management dello Sport, laurea in Scienze Motorie con esperienza pluriennale nel settore del management dello sport;

18) Qual è la durata massima di un tirocinio?
  • Tirocini curriculari: massimo 12 mesi

  • Tirocini extracurriculari: massimo 6 mesi

19) Cosa sono i tirocini professionalizzanti e quanto durano?

Per tirocini professionalizzanti s’intende l’esperienza formativa prevista per l’accesso delle professioni ordinistiche. La durata dipende dalle indicazioni dell’Ordine di riferimento. Il tirocinio professionalizzante è valido per l’accesso agli esami di Stato.

20) Quante ore settimanali massime possono fare i tirocinanti?

L’attività lavorativa non può superare 40 ore a settimana, la fascia oraria di prestazione va dalle ore 6 alle ore 24 ed è possibile lavorare di domenica o nei giorni festivi, a patto di recuperare in seguito il giorno di riposo non goduto. Generalmente il tirocinante si uniforma all'orario della struttura presso cui opera. In generale è bene ribadire che il tirocinio non è un contratto di lavoro e quindi il tirocinante non è necessariamente tenuto a rispettare ciecamente un orario, può anche uscire prima se ne ha bisogno qualche volta, o anche stare assente, senza che gli possa venir chiesto di recuperare le ore o i giorni di assenza.

21) E’ previsto un rimborso spese per il tirocinio curriculare?

Per il tirocinio curriculare non è previsto alcun rimborso spese. 

22) E’ previsto un rimborso spese per il tirocinio extracurriculare?

Per il tirocinio extra- curriculare esiste una specifica normativa di riferimento che ha introdotto l’obbligatorietà del rimborso spese mensile, variabile da regione a regione. Secondo le Linee guida in materia di tirocini, tutti i tirocinanti hanno diritto a un’indennità minima garantita, che non può essere inferiore ai 300 euro lordi mensili. Ogni Regione ha recepito le disposizioni in tema di retribuzione in modo autonomo; di solito, comunque, essa oscilla tra i 300 e i 600 euro lordi mensili.

23) Posso attivare autonomamente un tirocinio?

No. Il tirocinio nasce da una Convenzione tra un soggetto promotore e un soggetto ospitante che definiscono insieme un Progetto Formativo in cui vengono indicate le mansioni che il tirocinante andrà a svolgere. E’ quindi indispensabile passare sempre attraverso l’ufficio tirocini di Facoltà.

24) In caso di malattia durante il tirocinio come devo comportarmi?

Il tirocinio non prevede giorni di ferie, ore di permesso o giorni di malattia retribuiti, perché non costituisce rapporto di lavoro. Ne consegue che, in caso di malattia, il tirocinante non è tenuto a presentare alcun certificato medico e che, in caso abbia necessità di assentarsi, egli debba concordare l’assenza con il proprio tutor. 

25) E’possibile fare una proroga?

Sì, ma deve essere preventivamente concordata col soggetto promotore e con l’ufficio tirocini d’Ateneo inviando apposita email almeno 2 settimane prima della scadenza del tirocinio indicata sul Progetto Formativo. La durata massima di un tirocinio è di 12 mesi, proroghe comprese.

26) Un tirocinio può essere interrotto prima della sua scadenza?

TIROCINI CURRICULARI: Si, al raggiungimento del monte ore previsto dal proprio Cds e in accordo con l’azienda ospitante.

TIROCINI EXTRACURRICULARI: Sì. Uno stage non costituisce rapporto di lavoro e prevede la possibilità che una delle due parti decida unilateralmente di interromperlo anzitempo.

27) Sono assicurato durante il periodo di tirocinio?

L’Ateneo copre i danni alla persona, nell’esercizio delle funzioni di tirocinio, attraverso l’ Inail “Gestione in conto” e i danni verso terzi con propria polizza assicurativa. Gli estremi delle polizze sono  specificati nel progetto formativo.

28) Sono assicurato per le attività eventualmente svolte al di fuori dell’ente ospitante?

Si. Le assicurazioni riguardano anche le attività svolte al di fuori dell’ente/azienda purché indicate nel Progetto Formativo.

29) Dove devo spedire la documentazione di fine tirocinio?

La documentazione di fine tirocinio deve essere spedita in originale mezzo posta raccomandata a: università eCampus, attenzione ufficio tirocini, via Isimbardi, 10 – CAP 22060 Novedrate (CO). La mancata consegna della documentazione preclude la possibilità di avere il tirocinio riconosciuto e, di conseguenza, quella di laurearsi.

30) Qual è la documentazione di fine tirocinio?

La documentazione che bisogna spedire in originale è: Progetto Formativo/Libretto Registro Presenze/Relazione di fine stage/Scheda di valutazione del tutor aziendale.

31) Quando vedrò registrato sul mio Libretto on line l’avvenuto tirocinio?

E’ la segreteria studenti che provvede alla registrazione on line. La registrazione non è immediata, ma potrebbe richiedere anche alcuni mesi e, talvolta, avvenire a ridosso dalla laurea.

32) Ho fatto il tirocinio, ma non ho mai consegnato nulla all’ufficio tirocini, cosa devo fare?

I tirocini svolti senza aver consegnato la modulistica necessaria NON VERRANNO IN NESSUN CASO RICONOSCIUTI. I crediti di Tirocinio non verranno quindi registrati

33) In caso si svolga uno stage extracurriculare, la normativa a cui fare riferimento è quella della Regione nella quale si svolge lo stage?

Sì, nel 99% dei casi la normativa da seguire sarà quella della Regione dove vive e dove fa lo stage. In un 1% dei casi però è possibile che il soggetto ospitante si avvalga della facoltà - prevista praticamente da tutte le normative regionali - di utilizzare in tutte le sue sedi la normativa di riferimento della Regione ove ha la sua sede legale.

34) È possibile svolgere un tirocinio extra curriculare dopo il conseguimento della laurea triennale e durante il corso di studi per conseguire la laurea specialistica?

SI. In tal caso l’attivazione del tirocinio appare possibile in quanto il soggetto beneficiario è già in possesso di diploma senza che assuma un particolare rilievo la circostanza che lo stesso prosegua gli studi per il conseguimento della laurea specialistica.

35) Se un tirocinante ha effettuato un tirocinio curriculare nella medesima società, lo stesso può essere ripreso in azienda con tirocinio extracurriculare?

Sì, non può però effettuare due tirocini extracurriculari nella stessa azienda.

36) Sono iscritto al CDS in Scienze delle attività Motorie e Sportive, quale certificato medico devo presentare per accedere al tirocinio?

E’ richiesto il certificato medico sportivo per le attività non agonistiche , che può essere rilasciato da uno specialista in medicina dello sport o da un medico di medicina generale e deve contenere gli esiti di una anamnesi ed esame obiettivo, della misurazione della pressione e di un elettrocardiogramma a riposo.

37) Sono iscritto al CDS in Scienze delle attività Motorie e Sportive e ho il certificato medico sportivo per le attività non agonistiche, cosa devo fare ora?

Per poter iniziare il tirocinio, gli studenti di scienze motorie devono essere in possesso del certificato medico sportivo da inviare in formato pdf all’ufficio tirocini di facoltà, unitamente a convenzione e progetto formativo. L’originale del certificato deve essere invece spedito alla Segreteria Studenti di Novedrate.

38) Posso svolgere un tirocinio all’estero?

Sì è possibile svolgere tirocini all’estero, la ricerca dell’azienda/ente ospitante è svolta prevalentemente in autonomia dallo studente ed esiste poi una specifica convenzione da richiedere all’Ufficio tirocini d’Ateneo.

39) Quali sono le coperture assicurative garantire per un tirocinio all’estero?

L’Ateneo copre i danni alla persona, nell’esercizio delle funzioni di tirocinio, attraverso l’ Inail “Gestione in conto” e i danni verso terzi con propria polizza assicurativa. Gli unici paesi a non essere coperti dalla polizza RC sono: Stati Uniti, Messico e Canada.

Per un tirocinio all’estero si consiglia allo studente di attivare personalmente anche una specifica assicurazione sanitaria personale.