Ordinamenti didattici
Obiettivi formativi specifici
I laureati nel corso di laurea in ingegneria civile devono:
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere in grado di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria civile;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell’ingegneria in generale e di quelli di una specifica area dell’ingegneria civile in modo approfondito;
- identificare, formulare e risolvere i problemi dell’ingegneria civile con l’applicazione di metodologie aggiornate e l’utilizzo di tecniche e strumenti adeguati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione e la manutenzione di opere e infrastrutture di ingegneria civile, anche in collaborazione con altre figure professionali; di utilizzare tecniche e strumenti per la gestione e il controllo di sistemi a rete;
- di concepire, progettare e verificare gli elementi strutturali correnti e di partecipare in modo attivo a progettazioni complesse e alla realizzazione, direzione ed esecuzione delle opere; di gestire progetti e programmi di esercizio, manutenzione, rinnovo, ristrutturazione e dismissione di costruzioni;
- acquisire conoscenze relative alla progettazione con elaborazione grafica e al trattamento delle osservazioni;
- acquisire competenze nei campi del rilevamento a scopo cartografico e di controllo, della geomatica e dei sistemi informativi territoriali, del catasto terreni e fabbricati, del diritto, dell’estimo e contabilità dei beni edili e dell’architettura tecnica e dell’organizzazione del cantiere.
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l’impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale;
- conoscere le proprie responsabilità professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali e la cultura d’impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacità relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l’aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
Caratteristiche della prova finale
La prova finale consiste nella discussione pubblica di fronte ad apposita Commissione di laurea di uno dei seguenti elaborati attestato da un docente in funzione di relatore:
- relazione scritta sulle attività svolte nell'ambito del tirocinio;
- relazione scritta sul progetto svolto in laboratorio.
Nella valutazione della prova finale sarà presa in considerazione, oltre la qualità del lavoro svolto, la capacità di sintesi e la qualità della presentazione in forma scritta e orale delle attività svolte.
Ambiti occupazionali previsti per i laureati
Gli ambiti professionali tipici sono quelli della progettazione, della direzione lavori, della vigilanza nel cantiere, della stima e collaudo di opere edilizie, dei rilievi diretti e strumentali sull’edilizia attuale e storica e sul territorio, dell’assistenza a strutture tecnico-commerciali, sia nella libera professione (ingegnere civile junior) che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
I principali sbocchi occupazionali possono essere così individuati:
- imprese di costruzione e manutenzione di opere, impianti e infrastrutture civili;
- studi professionali e società di progettazione di opere, impianti e infrastrutture;
- uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali;
- aziende, enti, consorzi e agenzie di gestione e controllo di sistemi di opere e servizi;
- società di servizi per lo studio di fattibilità dell'impatto urbano e territoriale delle infrastrutture.
Conoscenze richieste per l'accesso (art. 6 D.M. 509/99) (per le quali è prevista una verifica)
Per accedere al corso di laurea in ingegneria civile sono richieste:
- una buona preparazione sugli argomenti di logica, di matematica, di fisica e di chimica previsti nei programmi degli istituti di istruzione secondaria superiore;
- capacità di esplicitare con chiarezza e precisione il proprio pensiero in forma scritta e orale;
- attitudini all'uso delle tecnologie informatiche;
- attitudine e motivazione per gli studi di ingegneria.
Per quanto riguarda il primo punto, opportune prove di verifica sono attivate per tutti gli studenti e, in particolare, per coloro che abbiano seguito un curriculum di scuola secondaria nel quale risultino lacune di particolare rilevanza per la loro preparazione. Se la valutazione della preparazione iniziale non dà esito positivo, lo studente può essere ammesso con l’assegnazione di un debito formativo.
Allo scopo di limitare l’insorgenza di debiti formativi, il Consiglio di corso di laurea può prevedere l’istituzione di attività formative propedeutiche da svolgere prima della prova di verifica. Tali attività possono anche essere svolte in collaborazione con istituti di istruzione secondaria superiore, sulla base di apposite convenzioni. Le capacità, le attitudini e le motivazioni sono accertate attraverso la valutazione del curriculum scolastico precedente o con eventuali apposite prove.
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