Ordinamenti didattici
Obiettivi formativi specifici
I laureati nel corso di laurea in design e discipline della moda devono:
- possedere un’adeguata formazione di base (storico-artistica, psico-sociologica, estetica, giuridica, gestionale) relativamente ai settori del design e della moda;
- possedere strumenti metodologici e critici adeguati all’acquisizione di competenze dei linguaggi
- espressivi e delle tecniche utilizzati nell’ambito del design e della moda, dalla concezione, alla produzione, alla comunicazione e promozione dell’immagine;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- essere in grado di utilizzare gli strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
- possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell’informazione
- essere capaci di lavorare in gruppo e di operare con definiti gradi di autonomia.
Ambiti occupazionali previsti per i laureati
I laureati nel corso di laurea in design e discipline della moda possono svolgere attività:
- nell’industria tessile e della moda, dal lavoro dipendente e parasubordinato, all’atelier e allo studio professionale, alle tecniche di produzione, alla gestione e direzione d’azienda;
- presso aziende, luoghi espositivi, enti fieristici, agenzie pubblicitarie, editoria specialistica, uffici stampa di case di moda;
- nelle imprese e nelle istituzioni che organizzano eventi culturali, di costume e sfilate di moda, come responsabile di produzione o consulente;
- di insegnamento presso istituti di formazione nelle discipline della moda.
Conoscenze richieste per l'accesso (art. 6 D.M. 509/99)
Le conoscenze che si devono possedere per accedere al corso di laurea in design e discipline della moda, sono quelle attestate dal conseguimento di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo in base alle norme vigenti. Non si richiede quindi il possesso di un insieme di conoscenze specifiche.
Opportune prove di verifica delle conoscenze di base possono essere attivate per tutti gli studenti e, in particolare, per coloro che abbiano seguito un curriculum di scuola secondaria nel quale risultino lacune di particolare rilevanza per la loro preparazione. Se la valutazione della preparazione iniziale non dà esito positivo, lo studente può essere ammesso con l’assegnazione di un debito formativo.
Allo scopo di limitare l’insorgenza di debiti formativi, il Consiglio di corso di laurea può prevedere l’istituzione di attività formative propedeutiche da svolgere prima dell’eventuale prova di verifica. Tali attività possono anche essere svolte in collaborazione con istituti di istruzione secondaria superiore, sulla base di apposite convenzioni.
Caratteristiche della prova finale
Per essere ammesso a sostenere l’esame di laurea, lo studente dovrà aver superato l’accertamento con esito positivo dell’attività didattica. La prova finale per il conseguimento del titolo consiste nella discussione di una tesi attinente le materie del corso di laurea ed elaborata in modo originale sotto la supervisione di un docente e l’assistenza di uno o più tutori disciplinari, tra i quali almeno uno appartenente al corso di laurea.
Nella valutazione della prova finale sarà presa in considerazione, oltre la qualità del lavoro svolto, la capacità di sintesi e la qualità della presentazione in forma scritta e orale delle attività svolte.
eCampus+on


