L'ambiente operativo

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L’Università Telematica eCampus dispone di un ambiente formativo tecnologico, caratterizzato da elevata modularità e flessibilità della fruizione del servizio da parte degli studenti, della gestione dei corsi e dei materiali didattici.

La piattaforma: funzioni

Vengono garantite le seguenti funzioni.

  • Lezioni. Materiale didattico suddiviso in lezioni composte da sessioni di studio. La produzione di questi materiali e più in generale la produzione di contenuti didattici è affidata ai docenti. L’Università offre ai suoi docenti strumenti per il supporto alla progettazione dei propri materiali didattici. Uno di questi strumenti è il software EPPI (Editor Per la Progettazione degli Insegnamenti) che guida il docente nella realizzazione del suo corso. EPPI aiuta il docente nella macro- e micro-progettazione dell’Insegnamento, permettendo infine di caricare i file dei suoi materiali didattici sulla piattaforma e-learning. Lo studente accede alle lezioni sulla base di un percorso didattico programmato e personalizzato concordato preventivamente con il proprio tutor.

  • Test. La lezione può essere corredata di test iniziali, in itinere e finali che possono essere resi vincolanti alle lezioni successive. I test vengono generati sulla piattaforma e le correzioni e valutazioni avvengono anche on-line.

  • Monitoraggio. Consente il tracciamento delle attività on-line degli studenti, sia che riguardino l’accesso ai contenuti (data e ora di inizio attività, percorso eseguito, tempo di permanenza, data e ora di fine attività), che le attività asincrone (iscrizione, numero di interventi, data e ora di ogni accesso, documenti inseriti nello zaino), che le attività sincrone (iscrizione, partecipazione) e anche la relativa valutazione delle prestazioni del singolo studente da parte del conduttore dell’evento(domande e risposte, data inizio e fine del test, tempo di realizzazione, punteggio ottenuto o punteggio assegnato). 

  • Gestione degli studenti. Per la registrazione e la gestione degli studenti.

  • Home Page personale. L’interfaccia di comunicazione presentata attraverso il Web Browser rappresenta il punto di contatto tra l’Università e lo studente. Ogni studente dispone di una propria area riservata. 

  • email. Lo studente e i docenti/tutor dispongono di una propria casella di posta elettronica. 

  • Forum. Studenti, docenti e tutor possono proporre argomenti di discussione e interagire fra loro su tematiche differenti.

  • Ricevimento online e telefonico. Lo studente può incontrare, nei giorni e negli orari prefissati, il docente nello studio virtuale o contattarlo (senza costi) telefonicamente per rapidi chiarimenti.

  • Webinar. Possibilità di seguire lezioni ed esercitazioni in aula virtuale dalla propria riservata.

  • ePortfolio. Permette agli studenti di gestire materiali a uso privato e/o di inviarli al docente e/o al tutor del corso. L’ePortfolio, che comprende la sezione ‘Miei documenti’, è un ambiente privato di ‘gestione dei file’, che consente anche di allegare documenti, appunti, note, dispense visibili e scaricabili dal singolo utente ‘proprietario’ dello spazio e/o ad eventuali ruoli/figure autorizzate. 

  • Sistema di Messaggistica. Consente una comunicazione tracciata tra studente e docente.

  • Assistenza e Supporti. Area in cui sono presenti, tra l’altro, il Manuale sull’utilizzo della piattaforma e le FAQ, per la risoluzione dei piccoli interrogativi su come muoversi nell’ambiente di collaborazione formativa.  

2.2 La piattaforma: caratteristiche tecnologiche

Per l’accesso alla piattaforma sono richieste unicamente le porte standard relative ai protocolli standard HTTP, HTTPS, FTP, SMTP.

2.2.1 Sistemi e linguaggi

L’ambiente di elezione per il funzionamento della piattaforma è costituito da un sistema ibrido basato su Windows Server e Linux in piattaforma virtuale VmWare vSphere, linguaggi di scripting ASPX, Java e PHP, database Microsoft SQL Server, MySQL, Oracle e PostGres.  
Tale configurazione, largamente diffusa e testata nel campo delle applicazioni dell’IT, è particolarmente apprezzabile poiché impiegando differenti tecnologie dedica compiti funzionali specifici a sottoinsiemi architetturali specifici. 
Questo comporta il poter beneficiare per ogni funzionalità del sottoinsieme più efficiente e stabile.
La scrittura del codice è stata pensata fin dalla prima riga per la facile manutenzione e il riuso. 
A un core che rappresenta il cuore funzionale del sistema afferiscono diversi moduli che ne definiscono le funzioni (ad esempio, mail, forum, SCORM viewer); core e moduli colloquiano attraverso API dedicate.  
Il sistema è progettato seguendo una logica di tipo modulare e ogni modulo viene innestato creando una directory in cui i file sono contenuti, rendendone agevole la manutenzione, l’aggiornamento, la cooperazione per la costruzione di nuove funzioni, l’espandibilità del sistema.

All’interno del modulo possono essere inclusi i file che definiscono:

  • il linguaggio con cui il modulo può essere utilizzato;

  • vincoli di abilitazione a cui il modulo è sottoposto in modo assoluto (ad esempio, estrazione dati che solo l’amministratore della piattaforma può abilitare);

  • vincoli di abilitazione a cui il modulo o parte di esso può essere sottoposto in modo relativo, lasciando all’amministratore della piattaforma la possibilità, tramite interfaccia dedicata, di definire per i singoli studenti (o gruppi di studenti) l’abilitazione definitiva.  

Profili funzionali

La piattaforma contiene dei profili funzionali tipo a cui corrispondono numerose abilitazioni specifiche: amministratore, docente, tutor, studente, segreteria, membro PQA, ecc.. Oltre alla possibilità di definire le abilitazioni di questi profili tipo è possibile la creazione di nuovi profili ai quali affidare compiti particolari.

Fruizione del corso/Veicolazione delle informazioni allo studente

Con l'inserimento della tripartizione codice/struttura/presentazione, la flessibilità ottenuta è massima in quanto non vengono inviate solo pagine web, ma informazioni strutturate in forma di file XML. Ciò consente un’agevole lettura da parte dei browser, ma apre il sistema alla lettura da parte di altri devices, alla veicolazione verso forme diverse di presentazione, a future applicazioni (ad esempio, presentazione con CSS3). Il cambiamento della grafica di presentazione risulta molto agevole grazie alla separazione della presentazione, consentendo la possibilità di effettuare diverse visualizzazioni grafiche a seconda dell’ora del giorno, della stagione, di eventi particolari.

Gestione dei corsi/materiali/struttura dei corsi

La piattaforma consente di gestire i corsi:

  • importandoli già in formato SCORM, estraendo dal file XML le informazioni;

  • creandoli ex-novo. In questo caso ai corsi creati viene sottoposto un trattamento di packaging che li trasforma automaticamente in corsi SCORM.

Così ogni corso/materiale didattico viene gestito secondo le stesse specifiche, garantendone la riusabilità e la compatibilità.

Materiali didattici

Un apposito contenitore (Repository) consente di raccogliere i materiali collegati ai corsi e, in seguito, di abbinarli a nuove esperienze didattiche. L’organizzazione dei corsi secondo specifiche ADL/SCORM descritta in file XML consente l’evoluzione del sistema verso l’integrazione con altre fonti di materiali didattici tramite protocolli di metadata harvesting (ad esempio, OAI-MHP).

2.2.2 Database supportati

Il sistema utilizza un meccanismo di database abstraction layer permettendo l’utilizzo dei maggiori sistemi database. L’abstraction layer utilizzato è ADOdb (http://adodb.sourceforge.net/), che permette oltre alla descrizione del database anche la descrizione dei tipi di dati trattati (metatype).

2.2.3 Infrastruttura

L’Università eCampus, previa analisi dei servizi da erogare e della conseguente capacità operativa dell'infrastruttura di e-learning, ha stabilito le caratteristiche fondamentali di quest'ultima, in particolare:

  • l'architettura modulare,

  • la scalabilità,

  • la capacità di ottimizzazione sia per carichi di lavoro intensi, sia per utilizzi più modesti.

In sede di realizzazione dell’infrastruttura, al fine di garantirne la scalabilità, sia in termini di capacità elaborativa che in termini di archiviazione, sono state adottate le tecnologie più efficaci, specializzando per ruolo i componenti preposti all’elaborazione – e-mail Server; Data Base Server; Web Server, comprensivo dei servizi della piattaforma; Server specializzato per le aule virtuali – e impiegando le architetture NAS (Network Attached Storage) e SAN, considerate ideali per sistemi di archiviazione modulari.

Questo tipo di infrastruttura, unita alla tecnologia software dei Web Services, consente un costante adeguamento (della capacità produttiva del sistema) all’aumento della popolazione dei fruitori aggiungendo semplicemente unità di elaborazione al ruolo saturo e aumentando la dimensione dello storage.

Sempre in fase di realizzazione si sono valutate in termini di costi/benefici le infrastrutture di elaborazione, note come Blade, che sono coerenti con la necessità di rendere modulare ed espandibile ciascuno dei ruoli di elaborazione sopra descritti.


La Gestione del Livello di Servizio - convenzionalmente Service Level Management - garantisce il controllo qualitativo e quantitativo dei servizi che sono erogati, sulla base di un accordo tra il Centro di Ricerca preposto e l’Università nel suo complesso (simile all’accordo tradizionale tra fornitore e cliente di un servizio) grazie al quale ogni tipo di erogazione viene chiaramente specificato in tutti i suoi aspetti.

Definizioni

Per ogni elemento di servizio di interesse abbiamo definito l’infrastruttura, l’orario di misurazione, la metrica e la prestazione obiettivo.

Infrastruttura. È l’insieme delle componenti dell’ambiente operativo necessarie ad erogare l’elemento di servizio sotto osservazione.

Orario di misurazione. È l’intervallo temporale su cui misurare il livello di servizio. Questo intervallo, per alcuni elementi di servizio, può arrivare a comprendere 24 ore al giorno e 7 giorni alla settimana.

Inoltre abbiamo definito le Metriche di misurazione dell’elemento di servizio. A titolo di esempio la disponibilità del sistema di erogazione è misurata con la seguente formula:

                                           ore di servizio effettive nel mese
Disponibilità del sistema = ——————————————————— x 100  
                                           ore di servizio pianificate nel mese

dove le ‘ore di servizio pianificate nel mese’ corrispondono al totale delle ore definite all’interno dell’orario di misurazione concordato e dove le ‘ore di servizio effettive nel mese’ sono calcolate come differenza tra le ‘ore pianificate’ e l’ammontare delle ore di ‘non disponibilità’ dell’infrastruttura.

Per ‘non disponibilità’ si intende un malfunzionamento che impedisca all'utilizzatore un'attività sull’infrastruttura in uso.

Infine a ogni Metrica corrisponde una Prestazione obiettivo di riferimento. Nel nostro esempio, la disponibilità del sistema, misurata su base mensile, deve essere almeno pari al 99,5%. 

In sintesi, il nostro sistema e-learning consente di erogare servizi a un numero qualsiasi di fruitori e di gestire classi virtuali di qualsiasi entità, assicurando una disponibilità 24 ore su 24 per 7 giorni alla settimana.

Compatibilità con i Browser e i sistemi operativi dei client

Al fine di garantire la completa fruibilità dei corsi e dei servizi di Segreteria da ogni dispositivo, per i diversi sistemi operativi e relativo browser utilizzato dall’utente, l’Ateneo pubblica -e aggiorna periodicamente- nell’area “Assistenza e Supporti” una “Matrice di Compatibilità” tra le diverse combinazioni possibili.

2.2.4 Modalità di autenticazione supportate

Il sistema basa l’autenticazione principalmente sui dati presenti nel database. Inoltre sono presenti dei meccanismi che permettono l’integrazione di ulteriori directory di autenticazione. Ad esempio, il modulo di autenticazione LDAP permette di verificare se uno studente è presente nel servizio di directory LDAP centralizzato e, in caso affermativo, di controllare la correttezza della password per procedere con l’accesso alla piattaforma. In questo caso tutti i dati dello studente come, ad esempio, i tempi di fruizione o le impostazioni personalizzate di accesso alla piattaforma sono memorizzate nel database della piattaforma stessa, delegando al sistema LDAP centrale solo l’autenticazione dello studente.  
Il sistema, ove necessario, permette anche meccanismi di crittografia dei dati e delle connessioni mediante il protocollo https.

2.3 Creazione dei contenuti e aule virtuali

Come anticipato, le funzioni non espressamente indirizzate dalla piattaforma sono messe a disposizione da software di terze parti. Tra questi ha particolare rilevanza la funzione svolta attraverso Articulate Storyline. Quest'ultimo permette infatti di produrre rapidamente Scorm Packages specifici per formazione on-line convertendo formati molto più diffusi quali, quelli del pacchetto Office di Microsoft ad esempio. 
Le funzionalità di gestione delle aule virtuali sono invece assolte dal software Teleskill, prodotto stabile, tracciabile, collaudato e già utilizzato con successo da diversi atenei.

2.3.1 Articulate Storyline, l’ambiente autore

Articulate Storyline è un ambiente autore che permette anche agli utenti non tecnici di creare contenuti didatticamente efficaci, comunicativamente ricchi e sempre utilizzabili, direttamente da PowerPoint.

Articulate Storyline converte le presentazioni in formato standard eliminando qualsiasi barriera di accesso al contenuto.

Le principali funzionalità di Articulate Storyline sono:

  • visualizzazione di presentazioni ricche e coinvolgenti, corredate di sonoro;

  • facilità di creazione dei contenuti, anche da parte di utenti non tecnici;

  • controllo della dimensione dei file;

  • opzioni di pubblicazione flessibili. Il contenuto può essere pubblicato in locale o direttamente su un server di Moodle per visualizzare l’anteprima o creare un file di avviamento automatico per l’utilizzo degli stessi su CD-ROM;

  • possibilità di corredare le diapositive con note, sincronizzate con l’audio;

  • possibilità di convertire le presentazioni realizzate in qualsiasi lingua;

  • possibilità di aggiungere approfondimenti al contenuto della presentazione inserendo collegamenti di qualunque tipo a file o a link di siti esterni;

  • personalizzazione della modalità di visualizzazione della presentazione;

  • disponibilità di presentazioni standard, che si possono riutilizzare nel tempo;

  • presentazione di filmati;

  • redazione di test e loro valutazione;

  • supporto SCORM e AICC. Le presentazioni Storyline possono dare origine a contenuto conforme a SCORM e AICC, da distribuire e monitorare attraverso il Learning Management System. E’ unico per la sua capacità di creare un Learning Object che supporta SCORM 1.2, SCORM 2004 e AICC. Questo significa che il contenuto di Articulate Storyline può essere pubblicato una volta e successivamente usato all’interno di molti sistemi.

2.3.2 Webinar con Teleskill (aula virtuale)

Teleskill permette incontri online dal vivo, corsi virtuali e collaborazione di gruppi di lavoro, consentendo alla struttura didattica di distribuire un’ampia gamma di contenuti. I partecipanti possono contattarsi tramite chat, condivisione dello schermo, condivisione di file, condivisione delle applicazioni, filmati multi-point, lavagne virtuali e sondaggi. I docenti possono scegliere di permettere l’interazione dei singoli partecipanti con le presentazioni, compresa la possibilità per ogni partecipante di fare dei test incorporati.

Le funzionalità del modulo sono:

  • l’organizzazione dell’aula virtuale che è sempre disponibile, con tutte le note, il contenuto e la chat ancora intatta;

  • supporto Apple Macintosh. I webinar di Teleskill sono completamente supportati per utenti di Mac OS X 10.4 e superiori;

  • condivisione del desktop e dell’applicazione. I docenti e i tutor possono ingrandire l’area di visualizzazione per applicazioni condivise, documenti e lavagna virtuale, in modo da occupare l’intero schermo dei partecipanti. Possono inoltre scegliere di sincronizzare la visualizzazione di tutti gli studenti;

  • gestione dei partecipanti. I docenti possono visualizzare chiunque sia collegato all’aula virtuale, identificandone il ruolo e le attività in atto;

  • possibilità di organizzare audioconferenze;

  • visualizzazione condivisa di documenti;

  • registrazione delle lezioni. Permette di registrare le lezioni, compreso l’audio sincronizzato. I partecipanti possono usare l’indice della lezione per navigare direttamente al contenuto che ritengono più rilevante, in modo più veloce;

  • report delle lezioni. Fornisce statistiche dettagliate sulla lezione e sugli studenti per valutarne la partecipazione;

  • integrazione completa con la piattaforma eCampus;

  • videoconferenza da molte postazioni e diversi device;

  • lavagna virtuale e strumenti di annotazione. Consente di aggiungere annotazioni, condividendo lo schermo, usando strumenti standard oppure forme di annotazione personalizzate.

2.4 Sistemi di accesso

Il preponderante impiego delle nuove tecnologie e la complessità delle attività che l’Università eCampus deve svolgere comporta l’impiego di molte applicazioni e la moltiplicazione dei punti di accesso. Ne deriva la necessità di definire e mantenere nel tempo il profilo delle persone che possono accedere alle diverse risorse del sistema, assicurandone il corretto utilizzo, per ovvi motivi di sicurezza e di controllo delle autorizzazioni.

Per questo l’Università eCampus si è dotata di un sistema di Identity & Access Management che consente una catalogazione raffinata dei profili di utilizzo dei servizi (profiling), accentrando in un’unica infrastruttura la gestione di tutte le politiche di accesso alle diverse applicazioni e funzioni (Single Sign on).

La scelta della soluzione tecnologica su cui basare il sistema di Identity & Access Management è stata effettuata, previa analisi delle numerose proposte di mercato, sulla base delle specifiche di dettaglio del sistema informativo dell’Università eCampus. Con questa stessa logica si prevede l’introduzione di strumenti di autenticazione forte, mediante l’utilizzo di certificati digitali su smart-card o il riconoscimento biometrico, allo scopo di erogare ulteriori servizi meglio personalizzati per rispondere alle diverse esigenze degli studenti e degli operatori.

2.5 Accessibilità ai diversamente abili

Per quanto attiene le norme di accessibilità alle persone diversamente abili, lo sviluppo dell'infrastruttura di e-learning dell’Università eCampus si rifà agli standard di Web Accessibility Initiative (WAI) del World Wide Web Consortium (W3C), che costituiscono norme di riferimento anche per il nostro legislatore.

Nella consapevolezza che la facilità di accesso dipende da diversi fattori tecnologici e progettuali, non ultimo dalla sensibilità degli sviluppatori di strumentazione Internet, l’Università e -Campus ha avviato uno specifico progetto di ricerca nel 2010.

 


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