Cooperazione Internazionale

L’Unione Europea ha riconosciuto all’Università e-Campus la Carta Erasmus per l’istruzione superiore, garanzia di qualità e buone pratiche nel processo di internazionalizzazione.

CARTA ERASMUS (.pdf)

L'Università eCampus incoraggia lo scambio di docenti, personale amministrativo e studenti attraverso la cooperazione internazionale e gli accordi bilaterali. eCampus favorisce la loro partecipazione a progetti di ricerca e di formazione a livello internazionale ed europeo.

A tal fine eCampus ha istituito l'IREC - International Relations and Erasmus Committee, composto da:

- Prof. Roberto Castaldi (Presidente)

- Dott. Matteo Bassoli (delegato, Facoltà di Giurisprudenza)

- Dott. Enrico Bocciolesi (delegato, Facoltà di Psicologia)

- Dott. Luca Cioccolanti (delegato, Facoltà di Ingegneria)

- Prof. Daniele Ietri (delegato, Facoltà di Lettere)

- Prof. Carlo Caserio (delegato, Facoltà di Economia)

- Dott.ssa Elsa Alunni (Responsabile amministrativa)


Ogni delegato presiede l'IREC a livello di Facoltà, composto da docenti provenienti da tutti i Corsi di Laurea e master (per garantire un punto di riferimento sia per gli studenti in entrata e in uscita), e un tutor che si occupa specificatamente degli studenti in entrata.

I membri dell’IREC di facoltà gestiscono i rapporti con le altre università, e sono di supporto agli studenti in entrata e in uscita. Il personale amministrativo è responsabile della gestione delle convenzioni, della mobilità, del riconoscimento dei crediti, e dell'aggiornamento del sito web. I tutor offrono una guida costante agli studenti in arrivo. Il personale e i tutor comunicano direttamente con i responsabili IREC.

eCampus promuove corsi di lingua per studenti in entrata e in uscita, per il personale tecnico e per quello docente, onde favorire la mobilità (cfr. eCampus Language Policy).

eCampus riconosce i corsi frequentati durante i soggiorni all'estero e adotta i crediti ECTS per facilitare le procedure amministrative e la mobilità degli studenti.

 

L’Erasmus Policy dell’Università eCampus

La strategia internazionale

eCampus intende contribuire al miglioramento della società, offrendo percorsi formativi on-line e blended di qualità e sviluppando progetti di ricerca avanzati. Una forte spinta verso l'internazionalizzazione è il segno distintivo della strategia di eCampus, anche sul fronte del reclutamento accademico. Il piano strategico eCampus prevede un aumento molto significativo dei docenti: nel 2014 sono stati reclutati 71 ricercatori, 26 professori associati e 18 ordinari. Molti di loro hanno una notevole esperienza internazionale e diversi hanno sviluppato nel passato progetti europei.
eCampus incoraggia la mobilità internazionale degli studenti e del personale. In assenza della ECHE non è stato possibile concludere tutti i partenariati su cui si era lavorato negli scorsi anni. Tuttavia eCampus è già parte di diverse reti accademiche e ha inoltre sviluppato diversi accordi di cooperazione bilaterale. Pertanto, alcuni docenti hanno potuto beneficiare di visiting fellowship, sia in paesi partecipanti al programma, sia nei paesi partner, così come alcuni studiosi stranieri hanno trascorso brevi periodi ad eCampus.

Grazie all’ECHE eCampus potrà concludere nuovi accordi e aumentare la mobilità, eventualmente anche per periodi più lunghi, contando anche sul sostegno dell'UE. Una spinta fondamentale proviene dal personale eCampus, grazie a loro sono stati selezionati diverse Università che condividono l’interesse per una forma di cooperazione scientifica e di mobilità con almeno una delle cinque facoltà eCampus.
Finora le principali collaborazioni con altre università si concentrano su:

  • la partecipazione attiva alla RIUL- Red Internacional de Universidades Lectoras dove 53 università, provenienti da oltre 10 Paesi, promuovono la ricerca e lo scambio con diverse università europee anche al di fuori dei programmi comunitari;

  • la fornitura dei corsi afferenti i primi due anni nell'ambito della laurea in Fisioterapia

  • dalla Universidad Rey Juan Carlos (Madrid);

  • la formalizzazione di un accordo con l’Associazione Interuniversitaria Europea (Chiasso, Svizzera) per fornitura di servizi. L'associazione internazionale gestisce direttamente i primi due anni di medicina in accordo con la Medical University di Sofia (MUS);

  • un accordo di cooperazione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie della provincia cinese dello Yunnan, per promuovere progetti nel campo della tecnologia e della scienza;

  • accordi di collaborazione per la ricerca e lo scambio di studenti con la Catholic University of America (Washington), l'Università di Jaén (Spagna), l'Università Ibaguè (Colombia) e la rete LEILAC (America latina)

  • una cooperazione de-facto con l'IILA - Istituto Internazionale sulla America Latina e con Territories of Tomorrow Foundations, sulla formazione degli adulti, sulla formazione a distanza, l’e-learning, la cooperazione internazionale e sociale, e programmi di long-life learning

Il numero di studenti stranieri è di circa il 5% delle iscrizioni, ed è in continua crescita. Prendendo in considerazione gli ultimi due A.A. con dati completi (2012/13 e 2013/14), l'Università ha registrato una crescita del 29% tra la popolazione straniera, sia a livello comunitario (+40%) e da paesi terzi (+24%). Questo è il risultato del processo di internazionalizzazione eCampus, basato sull’integrazione della dimensione mondiale all'interno delle attività didattiche e di ricerca, ed espandendo all’estero la propria presenza. Sfruttando la propria esperienza nella formazione a distanza, eCampus sta sviluppando una rete di partner stranieri (affiliati) in grado di reclutare studenti stranieri oltre ad essere fornitori di servizi locali di tutoraggio e di supporto amministrativo. Nel contempo, ed in un modo più tradizionale, eCampus sta realizzando accordi con Università Europee e non per la gestione transnazionale di corsi di laurea e per la mobilità degli studenti e del personale.
Gli accordi di cooperazione in atto e quelli pronti per essere conclusi, nel caso di ottenimento dell’ECHE, sono concentrati sull’Europa centrale e orientale, l’Europa meridionale, e le Americhe. Mentre diversi viaggi e primi rapporti sono stati effettuati per creare una rete di affiliati in Africa, Cina e Sud Est Asiatico.
La possibilità di partecipare al programma Erasmus Plus è importante per raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Valorizzazione della mobilità e competenze linguistiche internazionali di accademici, studenti e personale amministrativo.

  • La partecipazione nella progettazione e realizzazione di attività comuni di formazione e di ricerca, per migliorare ulteriormente i nostri standard e per favorire la visibilità di eCampus a livello europeo e internazionale.

  • Miglioramento della didattica eCampus, attraverso una maggiore europeizzazione e l'internazionalizzazione dei curriculum.

  • Promozione della conoscenza sull’integrazione europea e del suo valore all'interno di eCampus e nella società in generale, anche attraverso la partecipazione alla Jean Monnet Action.

L’organizzazione e l’implementazione

eCampus dispone di un vasto campus vicino Milano, che ospita fino a 260 tra studenti e staff. Molti studenti vivono nel campus, e altri lo utilizzato quando vengono per seminari, esami, ecc. Il campus permette di coniugare l’insegnamento telematico con corsi misti, e di creare una relazione diretta tra studenti e docenti, e rende agevole la mobilità internazionale dall’estero.

Gli studenti eCampus sono sempre più equilibrati riguardo all’età, e accanto a studenti lavoratori, che hanno una più limitata preferenza per la mobilità, anche gli studenti tra i 18 e i 27 anni sono una componente significativa. Dal 2011 al 2014 l’età media degli studenti eCampus è scesa da 39 a 29 anni, aumentando anche la richiesta di opportunità di mobilità internazionale.

Nel mondo globale i contatti tra diverse culture, un’identità e un senso di appartenenza Europei sono cruciali. Erasmus+ offre una grande opportunità curriculare, pertanto gli studenti per la mobilità saranno scelti sulla base del merito e delle motivazioni, mentre quelli in arrivo sulla base dei posti disponibili e dei Paesi di origine (per favorire un ambiente pienamente internazionale) sulla base degli accordi bi-laterali.

Gli studenti sono sotto la supervisione di un tutor con cui mantengono uno stretto contatto. I coordinatori accademici organizzano incontri prima delle partenze, e gli studenti sono incoraggiati a richiedere il consiglio di studenti con esperienze di mobilità. I reports delle attività all’estero sono monitorati per identificare eventuali problemi e difficoltà da discutere con gli Atenei Partner.

Per implementare questa ambiziosa strategia eCampus ha creato la Commissione Relazioni Internazionali ed Erasmus (IREC) sia a livello di ateneo che di singole facoltà. La dott.ssa Bosisio è la responsabile amministrativa di riferimento, e 1 tutor per Facoltà è stato scelto (per le sue competenze linguistiche e nell’insegnamento dell’Italiano L2) per seguire e facilitare la permanenza degli studenti stranieri.


Obiettivi e priorità

1. Promuovendo la mobilità, l’internazionalizzazione dell’ambiente accademico, lo sviluppo di Corsi e Progetti di Ricerca congiunti, eCampus potrà attrarre gli studenti interessati ad un’Università telematica e che guardano alla dimensione internazionale per la loro crescita professionale. Studenti e docenti stranieri favoriranno l’aumento degli studenti che partecipano a programmi europei, e complessivo. L’incoraggiamento dell’uso dell’inglese, e poi dello spagnolo, come lingue d’insegnamento, faciliterà gli studenti che vogliono seguire corsi all’estero.

2. Il programma Erasmus+ aiuterà eCampus a partecipare allo spazio pubblico europeo grazie alla mobilità dei docenti, e a darsi standard più elevate per la didattica e la Ricerca, favorendo l’aumento della qualità e della rilevanza dei curricula. Un’ulteriore modernizzazione sarà l’erogazione di corsi solo in inglese, the avrà effetti anche sugli studenti locali, che avranno maggiori possibilità di essere esposti all’insegnamento in lingua straniera. Aumenteranno le possibilità per i docenti di promuovere una prospettiva europea nelle loro discipline.

3. Considerati i vincoli di bilancio l’assenza di finanziamenti nazionali, Erasmus+ sarà la principale opportunità per gli studenti di eCampus di un sostegno alla mobilità, sebbene esperienze su piccola scala siano già presenti. La cooperazione internazionale verrà promossa per studenti, docenti e staff, insieme alla partecipazione a progetti finanziati dall’UE riguardo la didattica e la ricerca. Con la mobilità si intende anche promuovere l’eccellenza nella ricerca e contribuire alla European Research Area.

4. eCampus è una Università privata non-profit, situate nel cuore della Lombardia fortemente industrializzata, che coopera costantemente con le imprese. Il legame con il territorio è strategico per eCampus, che finora non ha potuto offrire alle imprese studenti con esperienze internazionali. La partecipazione ad Erasmus+ permetterà agli studenti eCampus di unire ai risultati accademici maggiori esperienze internazionali e maggiore possibilità di occupazione. La mobilità e progetti di ricerca e didattica cooperativi aumenteranno il legame tra innovazione e ricerca grazie alle esperienze internazionali dei docenti.

5. eCampus è già stata invitata a partecipare a Progetti cooperative, ma l’assenza dell’Erasmus Charter l’ha reso impossibile. Tuttavia, ha partecipato ad alcune call dell’EACEA che non la richiedevano. Erasmus+ potrà avere un impatto sul sostegno finanziario per la mobilità internaizonale degli student, e per la progettazione e sperimentazione di nuovi programmi cooperativi, a attività di ricerca e informazione rivolte al pubblico europeo e sui temi europei.